Avete mai sentito parlare di CouchSurfing? E' un progetto relativamente recente che mira a fornire un servizio di ospitalità gratuita online. Un ragazzo del New Hampshire, appassionato di viaggi, nel 2003 ha creato un programma per fare conoscenza con persone in tutto il mondo: gli utenti possono consultare i profili degli altri iscritti, inviare messaggi, ricercare un “divano” (ovvero ospitalità). Ad oggi si contanto circa 2 milioni di utenti.
Chi si iscrive ha tra gli scopi sicuramente anche risparmiare: couch Surfing letteralmente significa "saltare da un divano all'altro" perchè si viene ospitati dall'utente con cui siamo in contatto. In realtà questo servizio è divenuto un vero e proprio fenomeno culturale che mette in contatto persone da ogni parte del mondo unite dal desiderio di viaggiare e conoscere culture e stili di vita diversi.
Registrarsi è completamente gratuito: basta essere maggiorenni! Non appena si vuole fare un viaggio si contattano gli utenti residenti in quella zona alla ricerca di qualcuno disponibile ad ospitarci per il periodo di nostro interesse concordando la durata, la natura e i termini della sistemazione. Se vi state domandando quanto è sicuro girare il mondo ospitati da emeriti sconosciuti sappiate che gli utenti (ospiti e padroni di casa) ricevono dopo ogni viaggio un feedback visibile a tutti gli utenti che permette di sapere in anticipo se la persona è affidabile!
Esistono molti siti che offrono servizi di questo tipo come Hospitality Club, Servas, Pasporta Servo, GlobalFreeLoaders, BeWelcome e Wwoof. Alcuni di questi sono specializzati nello scambio-lavoro nelle campagne e situazioni rurali di tutto il mondo.
